lunedì 18 luglio 2011

l'erotismo intoccabile di Herb Ritts

Sensualità ed erotismo mai volgari, ritratti e nudi studiati con eleganza e che mirano all'essenzialità attraverso un uso sapiente e ricercato del bianco e nero, mai banale, mai accessorio.
Questo è Herb Ritts...

Madonna - photo by Herb Ritts

Chi è Herb Ritts?
Un fotografo e regista americano (1952-2002) divenuto celebre per le sue rigorose e perfette composizioni in bianco e nero. Ha ritratto personaggi famosi regalandoci fotografie divenute ormai dei classici, è uno dei massimi maestri di una fotografia che difficilmente si può ridurre nella definizione di "glamour" e che illumina ed eccelle per sensualità e fascino.

sabato 9 luglio 2011

il bacio nella sommossa

il bacio nella sommossa - photo by Richard Lam

La versione moderna del bacio parigino di Robert Doisneau.
Le Baiser de l’Hôtel de Ville, un bacio romantico e sfuggente tra due innamorati sulla strada, circondati da passanti distratti in una Parigi impressionista. La delicatezza del momento e l'eleganza della costruzione hanno reso questa immagine un'icona.
Da una parte un'immagine classica, condita da tutti gli ingredienti del sogno. Dall'altra parte, un'immagine crudamente moderna, un racconto del nostro tempo, in cui gli scontri si scatenano sempre più frequenti, con pretesti giusti o superflui, simboli di una rabbia sommersa, incapace di esprimersi se non con la violenza e con le grida di una generazione che non sa controllarla, indirizzarla, perché privata del lavoro, depauperata di miti, disillusa.

mercoledì 29 giugno 2011

Michael Schlegel e la potenza del paesaggio d'Islanda

Ci sono paesaggi che trasudano potenza e insinuano emozioni anche nell'osservatore meno sensibile. L'Islanda è uno di questi.
Orde di fotografi l'hanno aggredita strappandole la bellezza selvaggia delle sue distese desolate, documentando l'assurdità di un luogo dove la Natura si esprime in forme e materie in continua trasformazione, con un'arte irrequieta, contemporanea.

photo by Michael Schlegel

Il lavoro fotografico di Michael Schlegel non si limita a dipingere la natura ma la interpreta, ne fa un quadro astratto, elegantissimo, rarefatto.
Stiamo assistendo ad uno spettacolo dove il tempo ha smesso di scorrere e dove il robusto bianco e nero delinea un paesaggio interiore, nebbioso, che non riusciamo a possedere fino a fondo.

lunedì 20 giugno 2011

la Camera Oscura

testo di Rosa Perilli

La scoperta della fotografia, figlia di una mentalità scientifica, di una serie di ricerche in campo artistico e di una situazione sociale matura, è stato uno dei fattori determinanti nella trasformazione dell’arte. La sua nascita si deve agli sforzi di quei ricercatori che, nel perdurare dei secoli, hanno continuato a studiare e ad inventare strumenti in grado di fornire un’immagine perfettamente fedele al reale.

La creazione artistica, il ruolo che l’artista riveste o le disposizioni che fanno nascere il suo talento sono mutevoli in ogni società e ogni epoca storica. E’ solo in quelle civiltà in cui si conferisce all’opera d’arte un valore autonomo, che si verificano le  prerogative che permettono la valorizzazione del prodotto artistico e del suo creatore. Obiettivo dell’arte sin dall’antica Grecia è stato la ricerca della perfetta imitazione. La valutazione dell’opera è sempre dipesa dal suo confronto con la natura e le biografie degli artisti di tutte le epoche sono ricche di aneddoti che fanno notare la loro bravura nel riprodurre la realtà in forma riconoscibile [1].

Camera obscura

mercoledì 8 giugno 2011

Storia della Fotografia, la linea temporale

"il cammino dietro la luce", 2010, Sandro Rafanelli

E' così interessante e completo questo resoconto temporale sulla storia della fotografia che ho trovato che mi sono prodigato a tradurlo in italiano dall'originale di Philip Greenspun e con qualche aggiunta di utili link di riferimento.
  • tempi antichi: camera oscura utilizzata per formare immagini su pareti in stanze buie; le immagini attraverso un foro stenopeico.
  • 16° secolo: la luminosità e la nitidezza della camera oscura è migliorata allargando il foro di inserimento di una lente di cannocchiale.
  • 17° secolo: uso frequente della camera oscura da parte di artisti e resa portatile con l'utilizzo di portantine
  • 1727: il professor J. Schulze miscela gesso, acido nitrico e argento in un pallone e nota lo scurimento sui lati del fiaschetto esposto alla luce solare. Creazione accidentale del primo composto foto-sensibile.
  • 1800: Thomas Wedgwood crea "immagini solari", ponendo gli oggetti opachi su pelle trattata con nitrato d'argento, risultano immagini deteriorate rapidamente, tuttavia, se mostrate sotto una luce più forte di quella delle candele.
  • 1816: Nicéphore Niépce combina la camera oscura con la carta fotosensibile.

lunedì 30 maggio 2011

Susan Burnstine e quel sottile precipizio tra sogno e realtà

Il sogno e la realtà si confondono nello stile ricercato e fluido di questa interessantissima fotografa americana.
Andiamo a scoprire quanto è sottile la linea di confine che li separa.

photo by Susan Burnstine

Chi è Susan Burnstine?
Un fotografa fine-art con base a Los Angeles ma originaria di Chicago, rappresentata in varie gallerie nel mondo, nominata per il Santa Fe Prize for Photography 2009 e vincitrice del B&W Magazine’s 2008 Portfolio Spotlight Award.
Nella biennale dell'arte di Venezia di quest'anno (2011) presenterà anche un atteso libro monografico intitolato Within Shadows pubblicato da Charta.

lunedì 23 maggio 2011

i nudi di Yasuzo Nojima tra pittorialismo e modernità

"Se un artista non riesce ad intrecciare intenti e sentimenti nella sua arte, resterà un artista morto." (Yasuzo Nojima)

Come spesso succede, sono le scoperte casuali quelle che portano maggiori soddisfazioni. E' così che son felice di parlare di un maestro della fotografia pittorica giapponese.

Chi è Yasuzo Nojima?
Nojima inizia a fotografare nel 1906, due anni dopo comincia gli studi presso la Gijiku Keio University di Tokyo. Del 1920 la sua prima esposizione, mentre nel 1928 diventa membro della Società Fotografica Giapponese, uno dei principali club artistici, sebbene ancor piuttosto conservatore.


Yasuzo Nojima